Vogliamo più di quanto offriamo. E quando offriamo, aspettiamo per forza una risposta. Non esistono più desiderio e passione indipendenti dall’interesse.
Ci buttiamo ciecamente nelle relazioni, pensando che lì troveremo la vera felicità. Nel frattempo rimproveriamo l’altro di essere indifferente, freddo, senza capire che lui si impegna come ritiene giusto. Forse meno di noi, ma con la stessa sincerità. E noi ci sentiamo delusi in fretta. Diciamo un: “ma allora non mi ami” e ce ne andiamo.
Ed è sbagliato. Sì, una relazione deve per forza essere reciproca e l’impegno deve venire da entrambe le parti. Ma tutte le nostre azioni non devono per forza dipendere da quelle dell’altro. Non dobbiamo volere necessariamente lo stesso amore, lo stesso numero di abbracci, di baci. Altrimenti non è più amore, ma contiamo e facciamo dei calcoli.
Dobbiamo accettare la persona accanto a noi così come lui accetta noi.
Se c’è amore e la voglia di costruire insieme, non ci sarà mai insoddisfazione. Anzi, ciascuno cercherà di portare la sua parte di felicità, per creare una felicità comune. Per questo è inutile restare delusi da qualcuno solo perché non ama quanto noi.
In una relazione ci sarà sempre chi ama di più e chi ama di meno. E questa proporzione cambia nei vari momenti. Ma è proprio questo una relazione. Siate felici di avervi l’un l’altro e non sprecate il vostro amore per cose di poco conto.
Sai perché restiamo così spesso delusi dalla persona accanto a noi? Perché siamo convinti che farà per noi quello che facciamo noi per lei.