In questo articolo parleremo delle frasi di cui non dobbiamo fidarci. Mi riferisco a quelle frasi create per manipolarci. Per renderle più facili da individuare, le ho divise in 3 grandi gruppi.
Le frasi che fanno parte del primo gruppo hanno, di solito, questa struttura: “Sei…, quindi devi…”. Ecco alcuni esempi: “Sei una donna, quindi devi essere delicata e curata“, “Sei un uomo, quindi non devi piangere” oppure “Sei la padrona di casa, quindi devi occuparti del benessere dei tuoi ospiti“.
Lo scopo di queste frasi è farci diventare il più comodi possibile per chi ci manipola. Di fatto, riescono spesso a farci sentire in colpa. Davvero, povera quella padrona di casa che non sa cucinare l’agnello con la salsa allo yogurt, o quella moglie che non si fa trovare dal marito con una camicia da notte seducente e una tavola piena di piatti preparati da lei.
Certo, sto ironizzando, ma una semplice verità resta – non dobbiamo lasciarci cadere in queste trappole, non dobbiamo lasciarci ferire…
Io, per esempio, sono sempre stata manipolata in questo modo dalle persone a cui tengo, per quanto possa sembrare strano. Erano soliti dirmi questa frase: “Sei psicologa, quindi dovresti avere sempre il controllo totale delle tue emozioni“.
Loro, semplicemente, si rifiutavano di accettare l’idea che anche se diventi psicologa, resti comunque una persona come tutte le altre; provi ancora paura, frustrazione, rabbia, ecc. L’unica differenza è che sei molto più consapevole delle tue emozioni, perché ne hai chiaro le cause, l’essenza e le conseguenze…
Un buon meccanismo di difesa qui potrebbe essere quello di riaffermare a voce il proprio valore proprio nei momenti in cui questo viene messo in dubbio dal manipolatore. Per esempio, alla frase “Sei mamma, quindi dovresti…“, dovreste rispondere così: “Sì, sono mamma. Sono la mamma migliore per mio figlio!“
Le frasi che fanno parte del secondo gruppo riguardano soprattutto le relazioni sentimentali e hanno questa struttura: “Mi sposerò con te, se… (dimagrirai/perderai il lavoro/mi darai un figlio/smetterai di parlare con la tua amica)”.
Non credete a queste illusioni assurde! Sì, magari vi sposerete anche, ma non pensate di poter essere felici accanto a qualcuno che vi costringe a certi sacrifici per il matrimonio. Qualsiasi tipo di relazione romantica fondata sulla parola “se” è destinata a fallire. Questo “se” è una sorta di codice psico-emotivo dietro cui non si nasconde altro che ricatto e manipolazione.
I primi due gruppi di frasi si riferiscono alla manipolazione negativa, perché influenzano una persona attraverso il senso di colpa.
Tuttavia, oltre alle manipolazioni negative, esiste anche un terzo gruppo, quello delle manipolazioni positive, in cui rientra l’adulazione! Questo è il terzo tipo di frasi manipolatorie.
Quasi in tutte le riviste puoi trovare consigli su come convincere il marito a fare qualcosa, per esempio a riparare il rubinetto: “Caro, nessuno lo sa fare meglio di te“. Ma questa strada non porta a nulla di buono, perché qualsiasi manipolazione, anche quella positiva, è comunque un errore.
Innanzitutto, non riuscirai a nascondere le emozioni false, che verranno percepite anche a livello subconscio. In secondo luogo, qualsiasi manipolazione viene vista come un’aggressione.
Nessuna manipolazione porta al risultato desiderato. Una relazione sana e armoniosa si può costruire solo sulla sincerità.