La resilienza oggi è nella lista dei desideri di tutti. O almeno dovrebbe esserlo. Soprattutto adesso, in un periodo di paura, incertezza e cambiamenti continui.

Se vuoi fissare un obiettivo psicologico, scegli quello che ti aiuterà maggiormente a sviluppare la resilienza. E cerca di imparare più abilità utili possibili.

Il mondo è pieno di informazioni su come sviluppare la resilienza. Ma esiste anche un modo semplice – usare strumenti che sono già stati impiegati da altre persone, adattandoli alle tue circostanze di vita.

La resilienza sta nella capacità di riconoscere il proprio dolore e la propria sofferenza, guardarli coraggiosamente negli occhi e, magari, trovarci un senso. O forse no. La sofferenza non ha sempre da insegnarci qualcosa.

Alcuni sono più resilienti di altri grazie a come sono cresciuti, all’ambiente, alle circostanze di vita e a tutto quello che gli è successo, o non gli è successo, in passato. Ma ci sono anche persone che vengono frenate da tutto questo.

Spesso non ci rendiamo nemmeno conto del nostro livello di resistenza finché non affrontiamo una prova difficile. Tuttavia, per riuscirci, è importante capire anche cosa NON fare.

5 cose che i più forti tra noi fanno costantemente:

1. Uniscono i propri pensieri e sentimenti

Le persone più resilienti sono esperte nell’introspezione. Non credono a tutto ciò che pensano e non fanno dei propri sentimenti un culto. Non agiscono mai d’impulso.

La maggior parte delle persone reagisce immediatamente ai propri pensieri e sentimenti. Crediamo ciecamente a tutto quello che ci passa per la testa. Tuttavia, le persone resilienti non hanno fretta. Sanno che i propri pensieri e sentimenti, sotto stress, possono giocargli un brutto scherzo.

Invece, fanno un passo indietro e si osservano dall’esterno. Analizzano con attenzione ciò che succede nella loro mente e nel loro cuore, usando queste informazioni per prendere decisioni e agire di conseguenza.

2. Sentono la paura, ma non vivono all’ombra di essa

Le persone più forti vivono esperienze e debolezze umane comuni. Ma anche quando hanno paura, non permettono che le loro paure si infilino in ogni aspetto della loro vita. Non lasciano che li tengano in ostaggio.

Non drammatizzano e non traggono conclusioni negative su se stessi o sulla propria vita per un solo fallimento. Invece, identificano ciò che provoca ansia e poi analizzano i propri sentimenti prima di passare alla risoluzione pratica dei problemi.

3. Lasciano andare subito ciò che non possono controllare

Tutti sappiamo che non dovremmo attaccarci a cose che non possiamo controllare, come il meteo, i cambiamenti climatici, eventi globali devastanti, o il fatto che alcune persone, per motivi personali, non saranno mai d’accordo con noi. E a volte questi possono essere tuoi amici.

Molti di noi si fissano su “cose” e persone che non possiamo influenzare. Pensiamo che parlarne possa fare la differenza. E a volte ci sembra anche di aver ragione. Eppure dimentichiamo che anche gli altri hanno tutto il diritto di vedere il mondo a modo loro.

Le persone resilienti lo sanno bene. Capiscono che l’abitudine di restare attaccati agli aspetti della vita che non si possono controllare serve solo a renderli infelici, arrabbiati e, forse, persino a impazzire. Hanno quindi imparato a lasciar andare, impegnandosi solo dove è veramente necessario.

4. Sanno “danzare”

Le persone resilienti vedono la vita come una danza. Non si tratta di essere “tenaci” o “forti” davanti alle difficoltà, ma di dare a tutto ciò che succede un ritmo emotivo. Questo significa saper vivere e “spegnere” le emozioni negative con quelle positive.

Le persone resilienti apprezzano tanto le emozioni positive quanto quelle negative. Sanno che possono convivere con entrambe. Semplicemente sanno “danzare“.

5. Continuano a credere nel domani

Sembra irreale adesso. Se non controlli i tuoi pensieri, rischi di restare bloccato in scenari molto spiacevoli per il futuro di questo mondo e del pianeta in generale. E così puoi dipingerti davanti un quadro molto cupo.

Il problema è che pensare a un futuro tetro rende il presente insopportabile. E questo è estremamente dannoso per la nostra salute mentale e il nostro benessere.

Le persone resilienti vedono il quadro generale e fanno tutto il possibile per influenzarlo. Ma allo stesso tempo non dimenticano l’importanza della vita reale. Sanno che anche adesso possiamo goderci momenti belli, persino meravigliosi. Anzi, sono insuperabili nel creare questi momenti.