Tutti abbiamo vissuto un amore non corrisposto. Tutti, in un modo o nell’altro, siamo stati pazzi d’amore, ma in cambio abbiamo ricevuto solo un’indifferenza glaciale.

Per qualche motivo, quando dobbiamo scegliere tra qualcuno a cui piacciamo e qualcuno a cui non piacciamo, continuiamo a mentire a noi stessi e proviamo a risvegliare i sentimenti di una persona che è indifferente a noi e a ciò che proviamo per lei.

L’entusiasmo in questi casi è davvero strano, e ci sono motivi scientifici alla base, per quanto sembrino strani. Non sei solo nei tuoi sforzi costanti di emergere agli occhi di qualcuno a cui sei indifferente. Ognuno di noi ha vissuto situazioni simili, ognuno ha avuto almeno un amore non corrisposto nella vita.

Ricerche recenti hanno dimostrato che il rifiuto può renderci ossessivi verso una persona, facendoci desiderarla ancora di più.

Secondo Psychology Today, nel corso delle sue ricerche, Helen Fisher ha scoperto che il rifiuto stimola le aree del cervello responsabili della motivazione, del riconoscimento, dell’attaccamento e del desiderio.

Ha fotografato il cervello di alcune persone respinte, che continuavano a parlare dell’amore per qualcuno che non era interessato ai loro sentimenti. Quindi, quando venivano mostrate loro le foto delle persone per cui provavano dei sentimenti, nel cervello dei soggetti si attivavano proprio quelle aree di cui parlavamo prima. Interessante, vero?

Bisogna anche considerare la dissonanza cognitiva

Passi ore a cercare di capire il comportamento di una persona che ti piace e questo fa nascere pensieri spiacevoli? Cerchi di mantenere la calma, ma diventi ansioso e alla fine ti senti sopraffatto dalle emozioni e da tutti quei pensieri strani.

In psicologia, questo comportamento si chiama dissonanza cognitiva – il disagio psicologico vissuto da una persona i cui pensieri sono divisi tra due o più convinzioni, idee o valori in conflitto (Leon Festinger, 1957). La presenza della dissonanza rende molto più difficile riuscire a concentrarsi su altro che non sia la causa di questa tensione e a trovare un modo per liberarsene.

Nelle relazioni, la dissonanza si verifica quando una persona ci manda segnali contrastanti: comportamenti che fanno pensare che ci piaccia, ma le sue azioni dicono il contrario. Un classico esempio: la vostra relazione va bene, ma improvvisamente un giorno uno dei partner inizia a respingere l’amore. Questo ci getta in uno stato psicologico spiacevole, dal quale vogliamo uscire il prima possibile.

Di fronte a questo tipo di problema, vogliamo o dimenticare quella persona, o conoscerla meglio per conquistarla di nuovo. La tensione che ne deriva è difficilmente un sentimento piacevole, ma è proprio quello che vogliamo.

Ti è mai capitato di sentirti così? Troppe volte cerchiamo di piacere a certe persone e proviamo tutte le opzioni possibili. Se tutte le opzioni sono esaurite e il risultato è sempre quello, semplicemente devi andare avanti con la tua vita e andare oltre.