Esistono molti tipi di solitudine. In alcuni casi, ci permette di conoscerci meglio e di imparare ad ascoltare la nostra voce interiore. Questo tipo di solitudine ci insegna ad essere felici.
Ma nel mondo esiste un altro tipo di solitudine, altrettanto distruttivo e pericoloso per chiunque: quando trascorriamo la vita con persone che per noi sono importanti, ma che in realtà non sono altro che “manichini”.
Certo, li apprezziamo, perché siamo stati noi a scegliere di costruire una relazione con loro, passare del tempo insieme, condividere emozioni e sentimenti intensi. Ma prima o poi, in queste relazioni, arriva il momento in cui ci rendiamo conto che portano solo delusione nella nostra vita, e questo ci fa soffrire.
Alexandre Dumas ha detto che suo padre si lamentava costantemente delle persone vuote: “Molte persone che fanno rumore sono vuote dentro”.
Per questo motivo i “manichini” non passano inosservati nella nostra vita, lasciando un segno su di essa.
Ecco come riconoscere una persona di questo tipo:
1. Mancanza di reciprocità emotiva
Non sono capaci di provare empatia verso gli altri o di capire il punto di vista unico delle persone. Si preoccupano solo dei propri bisogni e, per questo motivo, cercano di raggiungere i loro obiettivi senza pensare alle conseguenze delle loro azioni sugli altri.
Le persone vuote non possono essere definite buoni ascoltatori. Di conseguenza, questo non permette loro di aprirsi davvero con l’interlocutore. Se, in qualche modo, lo fanno, è solo per raggiungere i propri scopi personali.
2. Bisogno di dominare e comunicare con qualcuno di emotivo
Di solito, le persone vuote si descrivono in modo molto semplice: mancanza di felicità nella vita. Tirano i fili e influenzano gli altri per cercare di riempire il proprio vuoto senza fondo con qualcosa. I “manichini” nascondono i propri difetti manipolando le emozioni altrui. Non sanno cosa siano la generosità, l’altruismo e la vera gioia.
Spesso passano da un estremo all’altro, vivendo secondo il principio del “tutto o niente”. Questo si vede, ad esempio, quando manifestano un amore eccessivo solo per soddisfare un proprio bisogno, oppure mostrano totale indifferenza quando quel bisogno è stato già soddisfatto, nascondendosi dietro la scusa della solitudine emotiva.
Con le persone vuote sono possibili solo relazioni immature. Non permettere a te stesso di diventare l’acqua che li riempie, la scintilla che ogni giorno accende la loro felicità effimera, la lampada che illumina la loro solitudine. Alla fine, l’unico a soffrire sarai tu.
Per questo motivo, è importante essere sempre sinceri con se stessi. Prenditi il tempo e la fatica di decidere se hai davvero bisogno di questa relazione. Bisogna prendersi cura della propria vita quotidiana, mantenendo l’equilibrio interiore e la propria integrità.
Non essere come le persone vuote e non agire come loro. Sii sempre onesto e affronta parole e situazioni, mostrando chiaramente che tipo di persona sei e come ti definisci.
Non sei una creatura vuota. Hai sentimenti e bisogni emotivi che vanno ricordati e soddisfatti. Altrimenti, nulla potrà cambiare. Rifletti su quale sarà il tuo prossimo passo.
Non esiste una solitudine peggiore che avere relazioni con persone che ci offrono affetto vago e senza forma e ci invitano a vivere nel loro mondo vuoto.