Il sonno non è solo un riposo passivo, ma anche un processo attivo che pulisce il nostro cervello nel modo più efficace.

Perché, mentre siamo attivi, il nostro cervello non ha la possibilità di riposarsi e di liberare la nostra memoria da cose inutili e rifiuti.

Una mente attiva crea caos

Il nostro cervello è una specie di computer, la cui attività è sempre caratterizzata da logica e pianificazione. Tuttavia, oltre al fatto che il nostro cervello controlla tutti i nostri processi vitali e cognitivi, allo stesso tempo crea anche caos.

Come sappiamo, le nostre cellule bruciano energia per funzionare. È assolutamente evidente che dopo un tale processo rimangono vari residui e tossine. È come quando fai una festa e alla fine rimane una montagna di spazzatura e rifiuti.

La differenza tra queste situazioni è che il nostro cervello è in grado di “autopulirsi” durante il sonno, mentre per pulire la spazzatura dopo una festa devi farlo tu stesso.

Tutti sappiamo com’è pulire dopo una festa, ma come funziona il sistema di “autopulizia” del cervello è ancora un mistero per i ricercatori.

A differenza degli altri organi del corpo, il cervello non ha canali linfatici, una linea di drenaggio autonoma attraverso la quale i globuli bianchi, gli antigeni e i rifiuti metabolici vengono trasportati dagli organi ai linfonodi.

Filtraggio delle tossine durante il sonno

Il corpo umano ha circa 700 linfonodi che filtrano il liquido extracellulare prima di riportarlo nel sangue attraverso le grandi vene succlavie del collo. Il sangue circola in un ciclo, ma la linfa si muove in una sola direzione, verso il cuore. Altri componenti del sistema linfatico sono le tonsille, le adenoidi, la milza e il timo.

Come fa il cervello a occuparsi della pulizia, considerando la mancanza di comunicazione con i canali linfatici?

Una delle risposte a questa difficile domanda è stata pubblicata recentemente sulla rivista Science. Gli autori dello studio suggeriscono che si tratta del liquido cerebrospinale. Questo fluido chiaro e cristallino circola costantemente all’interno del sistema nervoso centrale ed è riassorbito.

Il volume principale del liquido cerebrospinale è prodotto attraverso la secrezione attiva delle cellule ghiandolari (ependimociti) del plesso coroideo nei ventricoli cerebrali. Ogni giorno si producono 600-700 millilitri di liquido, cioè il liquido cerebrospinale viene completamente rinnovato circa 4 volte al giorno.

Il liquido cerebrospinale è un fluido chiaro e trasparente che riempie il sistema ventricolare cerebrale, il canale ependimale, gli spazi subaracnoidei cerebrali e spinali, pulendo lo spazio tra le cellule. Poi, viene riassorbito nelle vene, entra nel flusso sanguigno generale e il ciclo si ripete.

Durante questo processo di “pulizia” il cervello non solo elimina le tossine, ma assorbe anche molecole e sostanze nutritive utili. Abbiamo ancora molto da scoprire in questa direzione, ma oggi già sappiamo con certezza che il cervello è capace di autopulirsi, e questo processo è semplicemente incredibile e sorprendente.

Quindi, cosa succede quando una persona non dorme abbastanza? La mancanza di sonno porta alla formazione aumentata delle “placche beta-amiloide” e “grovigli neurofibrillari” nel tessuto cerebrale. Ma proprio questo processo è una caratteristica chiave della malattia di Alzheimer, le cui cause non sono ancora completamente comprese o studiate.

In ogni caso, mentre gli scienziati cercano di risolvere i misteri del cervello, la nostra raccomandazione è di dormire abbastanza. Chissà, magari facendo così, non solo pulisci il tuo cervello, ma previeni anche lo sviluppo di una malattia così terribile come la demenza, che è anch’essa collegata alla mancanza di un sonno di qualità.

Dormi bene e dormi almeno 7-8 ore al giorno – il tuo cervello ti ringrazierà! Anche tu ti ringrazierai!