Senza rispetto non può esistere nulla: né amore, né onestà, né integrità. Non ci sono molti valori al mondo che siano importanti quanto la capacità di rispettarci a vicenda, indipendentemente dalle differenze e dalle caratteristiche personali.
Tutti ci ritroviamo in situazioni in cui siamo stati trattati con rispetto. L’ingiustizia si trova ovunque: a casa, a scuola, al lavoro, nelle relazioni… E come disse una volta Kant, “se c’è rispetto, possiamo comportarci con dignità con chi ci sta intorno”.
Il rispetto inizia da sé stessi
Il rispetto inizia sempre da noi stessi, perché quanto più è forte l’autostima, tanto più rispetteremo anche chi ci circonda.
L’autostima significa capire che abbiamo il diritto di essere felici, di difenderci dalle ingiustizie, di avere il nostro spazio personale e di parlare in modo da essere ascoltati.
La capacità di rispettarsi davvero implica anche la consapevolezza di meritare i propri successi, aumentando così l’autostima e, di conseguenza, anche il senso di responsabilità per ogni successo, ogni scelta fatta e ogni errore commesso.
Se comprendiamo e accettiamo ognuno degli aspetti di cui sopra, allora siamo più consapevoli che anche le altre persone meritano rispetto.
Perché chi non si rispetta, non si fermerà mai prima di insultare gli altri.