Molti ti dicono: “Quando imparerai a perdonare, ti sentirai meglio.”

Perché sei ancora arrabbiato/a?” – ti chiede il partner. Così perdoniamo, cerchiamo di dimenticare e di non pensare più a quello che è successo.

La psicologa Harriet Lerner, però, è convinta che non dovresti perdonare chiunque. A volte, è addirittura un errore farlo.

Il messaggio secondo cui bisogna perdonare chiunque, sempre e comunque, anche se parte da una buona intenzione, è dannoso.

Ogni giorno ci viene assicurato che il perdono è la strada verso una vita piena, senza sofferenza e senza odio. E se non riesci a perdonare chi ti ha fatto soffrire, vuol dire che sei poco evoluto emotivamente. Ma queste sono solo idee sbagliate.

Esistono molti altri modi per “liberarti” dalle emozioni negative senza dover perdonare per forza se non lo desideri. Se pensi che il perdono, così come la gratitudine, sia un’emozione universale e guaritrice, finirai per diffondere involontariamente questa idea sbagliata. Dirai che dobbiamo perdonare anche chi ci ha fatto del male apposta.

Spesso, la persona che “dovresti” perdonare non ha affatto rimorsi e nessuna intenzione di riconoscere il suo errore.

Il modo in cui tuo padre si è comportato con te appartiene ormai al passato. Non ha senso continuare a portare rancore per qualcosa che è successo tanto tempo fa. Non riesci già a perdonarlo e a vivere la tua vita?” – chiede la madre alla figlia ormai adulta. Forse la madre lo dice a fin di bene, ma rischia così di trasformare sua figlia in una vittima.

Cosa deve sentirsi dire una persona ferita?

Per “guarire”, una persona ferita ha bisogno di sentirsi riconosciuta nel suo dolore.

Chi continua a provare odio e disprezzo, dopo essere stato tradito o abbandonato, spesso non riesce più a valutare oggettivamente alcune situazioni in futuro.

Molte volte, ad un bambino, o anche ad un adulto, viene detto che non è successo nulla di grave. Che sta interpretando male la situazione e sta drammatizzando tutto. Ad alcuni è stato detto che sono loro stessi la causa del comportamento negativo degli altri, che l’hanno provocato loro.

Chiedere a qualcuno di perdonare chi lo ha ferito significa indebolirne ancora di più la stabilità emotiva.

Finirà per sentire ancora più forte la sensazione di tradimento. Il rischio aumenta quanto più è profonda la sofferenza.

Le parole “Quanto ti costa perdonarlo?” nessuna persona ferita vuole sentirle. Perché chi si è comportato male con lei non ha fatto nulla per meritarsi il perdono. E qui non conta nemmeno il cliché “Almeno ci ha provato”.

Nessuno ha il diritto di dirti quali dolori devi dimenticare!

Non diventerai meno amorevole o realizzato se non vuoi perdonare qualcuno o non vuoi più vederlo. Probabilmente sei una persona più forte di quanto credi, perché sei stata ferita ma hai trovato la forza di andare avanti. Alla fine, perdonare qualcuno o meno resta SOLO una tua scelta!

Il sentimento di risentimento è davvero così incompatibile con una vita piena e felice? Voi cosa ne pensate? Lasciate le vostre opinioni nei commenti!