Ogni giorno siamo esposti a “pericoli moderni” – il che significa che il nostro ambiente di lavoro si è trasformato in un luogo dove dobbiamo lavorare come dei robot per far fronte al carico di lavoro e alle richieste che ci vengono fatte. Solo così possiamo mantenere il nostro posto e raggiungere il cosiddetto “successo”.

Le persone di tutto il mondo pagano un prezzo troppo alto per questo “successo“. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo conferma, menzionando la depressione come una “crisi globale“. Succede quando lavori fino a “bruciarti del tutto“.

Essere occupati è diventato molto importante, o addirittura un onore, per alcune persone. I capi hanno aspettative altissime dai loro dipendenti e a volte pretendono soluzioni in tempi record. Abbiamo paura di essere considerati inutili o di sentirci dire che non siamo fatti della stoffa giusta.

Sicuramente ora anche tu capisci perché l’epoca in cui viviamo è chiamata “L’Era dell’Ansia”.

La cosa ancora più interessante è che all’uomo piace veramente lavorare sodo. Quando il lavoro viene fatto bene, hai una sensazione di soddisfazione e realizzazione. Attraverso il lavoro sveliamo la nostra identità e il nostro valore.

Gli specialisti dell’Associazione Psicologica Americana avvertono che condizioni di lavoro sfavorevoli, rapporti tesi con colleghi e capo, la pressione quotidiana dovuta a responsabilità che a volte ci sovrastano, possono portare a un rischio di deterioramento della salute sia fisica sia mentale.

Spesso le persone non riconoscono la forza dello stress a cui sono sottoposte, finché non provano sulla propria pelle i gravi sintomi che possono insorgere se ignorano i segnali d’allarme.

Ecco tre passi importanti che ti aiuteranno a evitare lo stress causato dal tuo lavoro:

1. Non esiste “successo” senza salute

Lo stipendio, i bonus, lo status o i beni acquistati con i soldi guadagnati non potranno mai restituirti la salute. Ad esempio, se lavori in un’azienda che porta il pranzo in ufficio tenendoti “legato” al tuo posto, oppure ti viene chiesto di rispondere alle email durante il tuo tempo libero, dovresti farti sentire su queste violazioni o magari considerare di licenziarti.

Niente è più prezioso della tua vita e della tua salute. Non aspettarti che qualcun altro lo faccia per te, di solito a nessuno importa davvero di te finché fai un buon lavoro, o addirittura troppo buon lavoro. Sii tu la persona che inizia la discussione su questo argomento importante.

2. Puoi essere produttivo e in salute se ti dai dei limiti

Stabilisci il tuo ritmo, i tuoi gradini verso il successo e rispettali. Assicurati di dedicare abbastanza tempo ai tuoi interessi, al sonno, alle uscite sociali, all’attività fisica e al riposo. Prevenire non costa quanto le conseguenze. Le ricerche dimostrano che stabilire limiti e fare pause durante la giornata lavorativa aumenta efficienza e produttività.

3. Pensa a cosa lascerai dietro di te

Nessuno verrà al tuo funerale a parlare di quanto eri veloce a rispondere alle mail o di quanto impressionante fosse il tuo profilo Linkedin. Evita di pensare ai “beni per la vita” e comincia a concentrarti sulla “Buona vita”, che gli psicologi definiscono come quella che ci permette di vivere e prosperare attraverso connessione profonda, comprensione, cura e presenza.

Di sicuro le persone hanno bisogno di essere sempre occupate con qualcosa, altrimenti impazzirebbero. Non esiste salute mentale dove c’è noia, ma nemmeno lo stress fisico e mentale portano a una mente sana. Ricorda questi consigli e non permettere a nessuno di minare la tua vita e la tua salute. Sei una persona preziosa per te stesso e poi per gli altri.

Immagine rappresentativa di Jonathan Rados da Unsplash