Sei troppo buono? Questo può influenzare il tuo benessere. Spesso devi essere come una mano forte che sostiene gli altri nelle situazioni difficili. Ma a fine giornata ti senti svuotato. Senti che le persone non capiscono quello che devi affrontare per rendere la loro vita più facile.
Ti sembra che la tua bontà venga sfruttata dagli altri. Anzi, ti prendono pure in giro e ti senti un fallimento.
Sotto trovi 9 segni che dimostrano che essere troppo buono ti nuoce:
1. Nel tuo vocabolario la parola “No” non esiste
Non riesci mai a dire “no“ a nessuno, quindi sei pronto ad assecondare qualsiasi richiesta, anche se ora ti sembra piuttosto difficile. Le persone attorno a te si rivolgono a te per ogni motivo e tu non hai altra scelta che mettere da parte le tue cose per dedicare tempo a loro. Hai paura che il fallimento possa deludere gli altri e questo ti fa sentire in colpa.
Impara a dire “no”. Fallo per il tuo bene. Prima di pensare agli altri, devi pensare a te stesso. Se la gente vede che può approfittare di te in qualsiasi momento, perderanno il rispetto e ti tratteranno come se gli fossi debitore. Quindi, a volte, devi dire “no”.
Non offenderai nessuno se rispondi con un rifiuto educato. Le persone adeguate capiranno. Quanto agli ipocriti, comunque non vorresti che restassero nella tua vita.
2. Sei sempre dalla parte degli altri
Vorresti che tutti pensassero sempre bene di te. Non sopporti l’idea che qualcuno non ti possa piacere. Devi essere in buona relazione con ogni persona che conosci.
Non vuoi litigare con nessuno né lasciar loro una cattiva impressione di te. Così, anche se sai che hanno torto, sei d’accordo con loro.
Resta solo con te stesso e rifletti su chi ti piace e chi no, quali qualità ti piacciono negli altri e quali invece no. Pensa ai valori morali che ti mettono a disagio.
Non aver paura di esprimere la tua opinione. Le persone non ti odieranno per questo. Devi sentirti sicuro di te e non preoccuparti più di ciò che dicono gli altri.
3. Per te, le opinioni degli altri valgono più delle tue
Ognuno ha le proprie opinioni e valori di vita. E cerca di restare fedele a questi valori, accettando solo le opinioni che non li contraddicono. Non è normale essere d’accordo con l’opinione opposta a quella che hai tu, e non con la tua.
Comincia a esprimere la tua opinione. Chi ti sta intorno sicuramente capirà. Anche se non fosse così, alla fine la accetteranno. In una discussione, l’opinione di ogni partecipante è importante.
Non aver paura di parlare di come ti senti davvero. Sii sicuro di te stesso.
4. Mancanza di limiti personali
Non hai nessun limite personale. Fai tutto quello che ti si chiede. Fai tutto quello che gli altri dicono, anche se in quel momento stavi facendo i fatti tuoi. Le persone invadono il tuo spazio, il tuo tempo, il tuo comfort e ti lasciano tutto il lavoro.
Hai permesso loro di considerarti in debito, così si sono dimenticati che anche tu hai una vita tutta tua.
Fa’ vedere che hai dei limiti personali. Deve essere chiaro che anche tu hai una tua zona di comfort, uno spazio personale.
Non sei venuto al mondo per intrattenere gli altri ogni volta che ne hanno voglia. Definisci e fai valere le tue frontiere.
5. “Mi dispiace” – la parola che usi di più
Per quanto sia spiacevole, ti tocca chiedere scusa per qualsiasi cosa. Ti senti sempre colpevole degli errori degli altri e permetti agli altri di pensare che sia colpa tua.
Anche se non hai sbagliato, tutti si aspettano comunque che tu chieda scusa. Non umiliarti così.
Non scusarti se sai di non avere nessuna colpa. Non dovresti sentirti in colpa per esserti voluto bene. Impara ad amarti.
La tua felicità deve essere la tua priorità.
6. Vivi con un costante senso di colpa
Ti senti sempre in colpa per gli errori degli altri. Fai tardi un minuto e ti senti in colpa, il tuo amico è triste e ti senti di nuovo in colpa. Ti incolpi sempre e solo tu. Basta sentirti male per ciò che non hai fatto.
Pensa ai tuoi sentimenti e smetti di sentirti in colpa per volerti bene. Tutti dovrebbero avere autostima, anche tu.
Devi mettere i tuoi bisogni al primo posto e solo una volta soddisfatti puoi aiutare gli altri. Se non ti prendi cura di te stesso, non lo farà nessun altro.
7. Odi il conflitto
Hai paura di litigi e confronti. Se vedi che qualcuno non è d’accordo con te, preferisci stare zitto. Hai paura di affrontare la verità. Questo non va bene.
Non avere paura di parlare apertamente di ciò che non ti piace. Fino a quando non parli, nessuno potrà indovinare che c’è qualcosa che ti disturba.
Impara a difendere i tuoi diritti e inizia a rispettarti.
8. Sei uno di quelli che dicono sempre “Sì”
Non essere quello che risponde sempre “sì”, dimenticando di pensare a se stesso. Trova la forza almeno una volta di pensare a te e metti in secondo piano i desideri degli altri.
Inizia a vivere non per gli altri, ma per te. Amati e prenditi del tempo solo per rilassarti e goderti la vita, dimenticando che devi aiutare sempre gli altri.
Rilassati e smetti di pensare alle aspettative degli altri.
9. Guardati allo specchio e chiediti: “Sono felice?”
Se alla fine della giornata la tua immagine riflessa nello specchio sembra irritata, allora è il momento di pensare a te stesso. Il tuo riflesso sincero ti fa capire che devi smettere di vivere solo per far felici gli altri e iniziare ad amarti di più.
Raddrizza le spalle – questo aiuterà sia te che gli altri, che ti ameranno per il tuo coraggio e la tua fermezza. Ti porterà gioia e amerai la tua forza. Invece di dire sempre sì a tutto, inizia finalmente a lottare per i tuoi diritti.